alla IUC sabato 3 dicembre Sergey Dogadin, miglior violinista al Concorso “Ciajkovskij” di Mosca 2011‏ PDF Stampa E-mail
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Sabato 3 dicembre ore 17.30

Aula Magna – Sapienza Università di Roma - Piazzale Aldo Moro 5

 

 

Vincitori del  Concorso Internazionale “Čajkovskij” di Mosca 2011

 

SERGEY DOGADIN violino

2° premio e premio speciale del pubblico  (1° premio non assegnato)

 

Inga Dsektzer pianoforte

 

 

Ludwig van Beethoven: Sonata n. 5 in fa maggiore op 24 “Primavera”

Piotr Ilic Ciajkovskij: Valse-scherzo op. 34

                                   Méditation op.42

Sergej Prokof'ev: Sonata n. 1 op. 80

Georges Bizet (arr. Alexander Rosenblatt): Fantasia sulla Carmen

 

Dopo il violoncellista Narek Hakhnazaryan, la IUC - Istituzione Universitaria dei Concerti  presenta il secondo dei vincitori delle diverse sezioni del Concorso "Ciajkovskij" 2011, di cui è direttore artistico Valery Gergiev: è un premio estremamente severo e  selettivo, cui ambiscono i più promettenti giovani musicisti, che da tutto il mondo convergono ogni quattro anni a Mosca per disputarselo. È ora la volta del violinista Sergey Dogadin, che si esibirà sabato 3 dicembre alle 17.30 nell'Aula Magna della Sapienza, accompagnato al pianoforte da Inga Dsektzer.

Nato ventitre anni fa a San Pietroburgo, Dogadin al Concorso Ciajkovskij ha vinto il secondo premio (primo premio non assegnato) e il premio speciale attribuito dal pubblico. In precedenza aveva già vinto altri concorsi internazionali e, nonostante la giovanissima età, aveva suonato in Europa, America del Nord e del Sud e Asia, da solo o con orchestre prestigiose quali Royal Philharmonic e Philharmonia di Londra, Filarmonica di San Pietroburgo, Sinfonica di Stato Russa, Sinfonica di Berlino e Sinfonica di  Budapest.

Il programma scelto da Dogadin per il suo debutto romano è molto vario e mette alla prova le sue doti d'interprete e di virtuoso, con una ben calcolata alternanza di brani di ampio respiro e di accattivanti pezzi brevi. Inizia con uno dei più celebri capolavori del repertorio per violino e pianoforte, la Sonata n. 5 in fa maggiore op 24 “Primavera” di Ludwig van Beethoven, opera serena e idillica, dall'apparenza quasi mozartiana ma…


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