| LAVERDI:UN CORO DAL GIAPPONE PER IL REQUIEM DI VERDI |
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Concerto straordinario
Domenica 27 novembre, ore 20.30 Auditorium di Milano, largo Mahler Giuseppe Verdi Messa da Requiem per soli, coro e orchestra
Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano
Be Beauty Chorus Japan affiancato da 20 voci maschili de laVerdi
Soprano Rumiko Kitazono (Giappone) Contralto Yayoi Kawasaki (Giappone) Tenore Hiroaki Fueda (Giappone) Basso: Alberto Rota (Italia)
Direttore Takashi Kanai (Giappone)
Si chiama Be Beauty Chorus Japan, viene per la prima volta nel Belpaese dal Paese del Sol Levante, è composto da un centinaio di coriste amatoriali che si esibiscono rigorosamente in kimono, ha come scopo della propria attività artistica la ricerca della bellezza nelle sue forme ed espressioni più alte e compiute.
Domenica 27 novembre, questo obiettivo - che coincide con uno stile di vita e un atteggiamento complessivo nei confronti dell’esistenza – le coriste dell’ensemble nipponica lo perseguiranno eseguendo la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, insieme con l’Orchestra Sinfonica e 20 voci maschili del Coro Sinfonico de laVerdi, all’Auditorium di largo Mahler (ore 20.30), diretti dal maestro giapponese Takashi Kanai, “bacchetta” già conosciuta e apprezzata in Italia. Sul palco, anche il soprano Rumiko Kizatono, il contralto Yayoi Kawasaki, il tenore Hiroaki Fueda e il basso Alberto Rota.
La partecipazione al concerto, che gode del patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano, è gratuita (ingresso con biglietto numerato da ritirare direttamente presso la biglietteria dell’Auditorium di largo Mahler, prima dello spettacolo).
“L’idea di eseguire proprio a Milano, città adottiva di Giuseppe Verdi, un’opera straordinaria come la Messa da Requiem, in un concerto con l’Orchestra Sinfonica di Milano, che porta il nome del grande compositore, in una trasferta per noi eccezionale, sia per l’impegno richiesto sia per l’impatto emotivo che comporta – spiegano gli organizzatori - è nata oltre un anno fa. Poi, come tutti sappiamo, è accaduta la tragedia provocata dal terremoto del marzo scorso, che ha flagellato la città di Fukushima, con le sue terrificanti conseguenze. La data del concerto ha così subito un inevitabile… read full article
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