ENRICO BERUSCHI con Il Clavicembalo Verde
presenta al Teatro Verga di Milano
IL RIGOLETTO di Giuseppe Verdi -
È (quasi) tutta opera mia
Dal 24 al 27 novembre, l'opera per tutti raccontata da un comico, con il sorriso e un po' d'amarezza
-La vendetta esprime il dolore e la rabbia impotente di chi si sente oppresso e profondamente offeso.
Di recente a Brescia un padre, nei tragici panni del vendicatore, ha ucciso lo spacciatore che aveva
distrutto sua figlia di eroina. Ma la vendetta, si sa, è anche cieca, e porta a terribili errori.
Non era lui lo spacciatore. Una storia non troppo dissimile da quella di Rigoletto, buffone di
corte del Duca di Mantova, che, guidato dalla vergogna, per vendicare la figlia disonorata,
cade in errore e lei finisce per rimanere uccisa.
Dal 24 al 27 novembre, al Teatro Verga, Enrico Beruschi, comico, attore e conoscitore di
storie, porta sul palcoscenico “Rigoletto -E' (quasi) tutta opera mia”, nei panni di regista
e voce narrante del libretto di Francesco Maria Piave. La direzione artistica delle famose
arie di Giuseppe Verdi è invece affidata ad Angelo Mantovani, e al suo ensemble
'Il Clavicembalo Verde', formato da quattro giovani cantanti e un talentuoso pianista.
Quattro sere per conoscere l'opera in un modo moderno e - quasi - destabilizzante.
Enrico Beruschi esce dalla televisione e ci spiazza. Conosce l'opera in un modo
attento, tanto da riuscire a unirla con armonia a un genere dei giorni nostri,
la 'stand up comedy', un modo di far ridere osservando la realtà dal palcoscenico
che spopola nei festival e nei teatri anglosassoni. Beruschi pensa che Rigoletto,
ora più di ieri, abbia tanto da insegnare ai giovani e ad un pubblico quanto più eterogeneo;
“Perchè dovrebbero rimanere impressionati e invogliati dall'opera? Beh, perché li farò ridere!”.
“Pensiamo al modello base…