La Nuova Scuola di Fotografia Siciliana a Milano PDF Stampa E-mail
Notizie arte e cultura - Notizie dall'Italia

27 ottobre 2011 - 8 gennaio 2012
Milano, Galleria Gruppo Credito Valtellinese
Corso Magenta n. 59

Presentazione
mercoledì 26 ottobre ore 12.00

Saranno presenti:

Letizia Battaglia, Carmelo Bongiorno, Carmelo Nicosia e Sandro Scalia

Modera l'incontro Giovanni Chiaramonte,
curatore della mostra

sicilia-milanoinvito

È una mostra "a tesi" quella che la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese proporrà, dal 27 ottobre all'8 gennaio a Milano, nella sede espositiva del Palazzo delle Stelline dopo la tappa estiva presso la Galleria Credito Siciliano.

"A tesi" perché origina da un'ipotesi, tendendo a dimostrarla: in Sicilia sta nascendo una riconoscibile "Scuola Siciliana" di fotografia.
Non solo perché qui si sono formati ed operano artisti oggi tra i maggiori in Italia, ma perché in loro, pur nella diversità e originalità di stili e poetiche, si possono individuare linee in qualche modo riconducibili ad un medesimo, vitalissimo "terreno di coltura e di cultura".

La mostra, ideata da Cristina Quadrio Curzio e Leo Guerra, responsabili delle scelte espositive della Fondazione, è da loro curata insieme a Giovanni Chiaramonte, autore di origini siciliane ma di tradizione europea e docente presso la Facoltà di Architettura di Palermo.

La "Scuola" fa riferimento alle figure e al lavoro di tre fotografi siciliani - Carmelo Bongiorno, Carmelo Nicosia, Sandro Scalia - appartenenti alla generazione di autori nati in Sicilia fra il 1950 e il 1960, in quell'isola operanti.
I tre ricoprono ruoli di docenza presso le accademie di Belle Arti di Catania (Bongiorno e Nicosia, che ne è preside) e Palermo (Scalia) e sono per questo, letteralmente, dei "capiscuola" in una disciplina a forte vocazione tecnica ma dagli spiccati accenti poetici.

"Questa caratteristica è rinvenibile - affermano i commissari dell'esposizione - dietro il duplice profilo della loro attività: da un lato il loro svolgere un ruolo critico verso la fotografia "neo-oggettiva", di pura registrazione meccanica o a scopo classificatorio, proponendo una versione nebulosa e immaginifica della loro realtà,…


read full article
 
//
//