Alessandro Sciarroni a Milanoltre‏ PDF Stampa E-mail
Notizie arte e cultura - Notizie dall'Italia

Venerdì 7 ottobre | ore 19 Sala Fassbinder

Alessandro Sciarroni

Joseph

invenzione, performance Alessandro Sciarroni

drammaturgia e studio dei processi prodigiosi Antonio Rinaldi

produzione Teatro Stabile delle Marche/ Corpoceleste_C.C.00# 

durata 25 min

Your girl

invenzione Alessandro Sciarroni

elementi visivi Elisa Orlandini

con Chiara Bersani e Matteo Ramponi

produzione Corpoceleste_C.C.00#

durata 25 min

Due creazioni di Alessandro Sciarroni per uno sguardo sul lavoro di questo artista emergente.

In Joseph in scena c'è un uomo, solo, di spalle al pubblico per l'intera durata della sua performance, mentre cerca la sua immagine in tutto ciò che il suo sguardo tocca. «Ma la sua solitudine cela il mistico incontro con l'essere, e genera nella sua manifestazione simbolica e dinamica, una comunione di energia tra le anime che assistono discrete, testimoni dell'incontro con il proprio sè e della meraviglia dell'epifania dell'alterità. La relazione interattiva con le perturbazioni interne si riflette nella ricerca del tu, nella casualità dell’etere, impresso, quasi, nel cosmos». (Martina Oddi, Joseph dentro e fuori l'infinito)

L'autore della performance, prende in prestito il nome da colui che assume su di sé la paternità dell'uomo che nasconde il divino, ma non ci è dato sapere chi sia Joseph, ne dove sia. Non sappiamo se si tratti dell'uomo che vediamo in scena oppure di uno di quegli occhi sconosciuti capitati per caso all'interno del sistema rappresentativo. Il solo perde la sua connotazione di evento performato da un esecutore unico e si riempie di sguardi meravigliati, deformati, raddoppiati e amplificati. Di corpi esposti e pronti all'esposizione, là fuori, chissà dove, dall'altra parte del mondo, ma nel medesimo istante.

Fiat lux: come per il cilindro del prestigiatore, al quale si conferisca l'autorità di generare conigli bianchi.

Your girl è un lavoro sul desiderio, sull'ispezione di un sentimento. Nasce dallo studio di Madame Bovary di Flaubert e dalla traduzione novecentesca che ne dà Giovanni Giudici nella raccolta poetica La Bovary c'est moi. La drammaturgia procede attraverso la biologia degli interpreti, nell'istante biografico che…


read full article
 
//
//