| LETIZIA FORNASIERI ALLA FONDAZIONE DURINI MILANO |
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Dal 6 al 24 ottobre 2011, la Fondazione Alessandro Durini di Milano apre la stagione autunnale con una mostra di Letizia Fornasieri, artista da sempre vicina alla figurazione italiana, recentemente protagonista di un’importante rassegna antologica al Palazzo della Ragione di Mantova.
L’esposizione, curata da James Rubin, presenta quaranta lavori, trentadue opere inedite e otto storiche, che ricostruiscono il percorso artistico della pittrice milanese, illustrandone le tematiche principali, come la casa, la famiglia, la natura e la città in tutte le sue sfumature. Tra i soggetti ricorrenti della Fornasieri ci sono proprio le città contemporanee, ritratte nella loro quotidianità attraverso diverse angolazioni, riflessi di luce, profili di corpi e oggetti comuni - dai tram alle macchine, dai cestini ai palazzi - ma anche le ambientazioni di temi floreali, i paesaggi invernali, gli scorci di vita domestica e le figure femminili. Le donne dipinte da Letizia Fornasieri, spesso legate a un universo familiare e intimistico, dimostrano una profonda analisi dei ruoli sociali, così come la volontà di esaltare in modo suggestivo e talvolta struggente la bellezza, anche quando l’età e le malattie ne trasformano la fisionomia, ne sono un esempio i quadri della madre che legge o i ritratti della sorella Annetta. Come recita il saggio del curatore: “L’arte figurativa contemporanea ci ha abituati a un approccio freddamente analitico dell’ambiente, parla di luoghi desolati e disabitati, mere architetture abbandonate. Letizia Fornasieri dipinge oggetti e luoghi silenziosi ma dove è evidente il passaggio dell’uomo anzi, che esistono in virtù dell’ uomo.” Nei lavori dell’artista gli oggetti comuni vengono trasfigurati e la pittura diviene un modo per ritrarre e raccontare l’essere umano nel suo complesso, i diversi particolari e le relazioni tra le cose. Alla Fondazione Durini Letizia Fornasieri presenta anche dei dipinti inediti realizzati attraverso l’uso di velature di colore a olio, più o meno acceso, e lo scioglimento… read full article
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