Tre anni di sognatori alla Dream Factory di Milano PDF Stampa E-mail
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Tre anni di sognatori

A cura di Olivia Spatola

Opening 21 settembre 2011 ore 19.00
21 settembre 2011 – 31 ottobre 2011

 

“Solo nel sogno l’uomo è veramente libero, tutto è possibile”.

André Breton           

           

André Breton, padre del Surrealismo, dopo aver letto “L’interpretazione dei sogni” di Freud, arrivò alla conclusione che fosse inaccettabile il fatto che il sogno avesse avuto così poco spazio nella civiltà moderna. Questa affermazione sembra essere stata pienamente condivisa da Paolo Borlenghi, ideatore della Dream Factory, tanto da dar vita ad uno spazio in cui si potesse liberare la creatività dalle imposizioni razionalistiche contemporanee, un ambiente accogliente e conviviale in cui dar forma ad un sogno, un luogo d’incontro nel centro di Milano per artisti, collezionisti, imprenditori, galleristi o semplici appassionati d’arte e cultura.

La mostra “Tre anni di sognatori” intende rappresentare uno spaccato dell’attività artistica svolta negli ultimi anni da Dream Factory, ovvero dalla sua apertura ad oggi.  Un’esposizione eterogenea, dunque, di artisti delle nuove generazioni ma con alle spalle un passato ben scandito da importanti eventi istituzionali in gallerie e musei internazionali.

In mostra saranno presenti opere pittoriche di Giuseppe Ciracì, Alice Andreoli, Simrin Mehra-Agarwal e Paolo De Cuarto nonché le installazioni luminose di Nicola Evangelisti, le fotografie digitali di Florencia Martinez ed i video del duo Mezzapelle-Deriu.

 

Alice Andreoli attraverso l’uso della pittura ad olio indaga il mondo underground proprio della cultura punk

L'artista attraverso una rappresentazione iperrealistica, combinata al dripping, percorre le atmosfere di una cultura e di un'epoca -le stesse raccontate da Marco Philopat nel romanzo Costretti a sanguinare- traducendole nei motivi esistenziali degli anni della giovinezza.

Nel 2010  vince il premio pittura Zingarelli-Rocca delle Macie.

 

Giuseppe Ciracì ha rivolto la sua ricerca sul versante della pittura figurativa incentrata sulla reinterpretazione dello stilema ritrattistico in chiave contemporanea.  Lo sguardo di Ciracì è teso a scarnificare il volto umano nei vari livelli…


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