“Sguardi sul Mediterraneo” Miti Leggende Storie, Parco Archeologico dei Messapi, Località SS.Stefani, Vaste di Poggiardo (Lecce)‏ PDF Stampa E-mail
Notizie arte e cultura - Notizie dall'Italia

Martedì 26 Luglio 2011, ore 21:00

 

      Parco Archeologico dei Guerrieri, località SS. Stefani,

                             Vaste di Poggiardo (Le)

 

SGUARDI SUL MEDITERRANEO

 

                Miti Leggende Storie

 

            Scritto e diretto da Paolo Rausa 

Musiche di P40 e Vadrum, Voce di Lucia Minutello

 

Danze: Scuola Kalimba Studio Danze

 

Gruppo Folk Associazione al-Mohajira del Marocco

 

Lettori: Rosaria Pasca, Lucia Minutello, Giustina De Iaco, Norina Stincone,

Marco Laggetta, Flavio Carluccio, Daniela ScozzaroElisa Maggio, Maria Pia Romano, Lara Savoia, Giulia De Santis, Martina Cioffi, Rosanna De Luca, Anna Rita D’Alba, Michele Bovino e Angelo Longo

 

Sguardi sul MEDITERRANEOMiti Leggende Storie è uno spettacolo multimediale, che intende gettare un ponte di conoscenza e di amicizia sulle culture mediterranee, fiorite nel corso dei secoli sulle sue sponde, a partire dal Salento. Da questa estrema propaggine dell’Italia la visione si allunga sulla sponda balcanico-danubiana, per soffermarsi su quella medio-orientale e volgersi infine su quella maghrebina attraverso la lettura di testi letterari degli autori più significativi di queste civiltà. Nel corso della recitazione saranno proiettati dei video che accompagnano i brani letti, tratti per lo più da film o da vari repertori disponibili.

Il viaggio nel Mediterraneo inizia dai primi viaggi raccontati nei  miti e nelle leggende (dalle Metamorfosi di Ovidio alle Mille e una notte) e rappresentati nelle forme teatrali della Grecia antica (La Medea di Euripide): il primo contatto immaginato degli eroi greci, insieme alle peregrinazioni dell’itacense Ulisse,  fra l’occidente e l’estremo lembo del Mediterraneo, il Mar Nero, la mitica Colchide, che solcarono il Mediterraneo alla ricerca del Vello d’oro. Nel corso dello spettacolo, la parola cede più volte il passo alle musiche e alle danze, espresse nei ritmi tipici delle culture mediterranee.

 

Merci, persone e culture hanno viaggiato da una parte all’altra delle sue sponde, a volte con propositi pacifici e scopi commerciali, a volte con intenzioni ostili tras/portate al seguito di eserciti e flotte militari. Molte civiltà hanno solcato le sue acque……


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