Mostra “Da Kandinskij a Warhol. Libri e cartelle d’artista della Biblioteca d’Arte di Milano”‏ PDF Stampa E-mail
Notizie arte e cultura - Notizie dall'Italia

Mercoledì 6 luglio, alle ore 18, nella Sala
del Tesoro del Castello Sforzesco, presentazione della lmostra

“Da Kandinskij a Warhol. Libri e cartelle d’artista della
Biblioteca d’Arte di Milano”,

in programma dal 7 luglio al 25 settembre con
ingresso gratuito.

La rassegna, a cura di Rina La Guardia e Luigi Sansone, presenta al
pubblico, per la prima volta, una ristretta selezione di libri e cartelle
d’artista, provenienti esclusivamente dalle raccolte della civica
Biblioteca d’Arte di Milano, che documentano l’attività di fondamentali
artisti, correnti e movimenti tra le due guerre mondiali e nel secondo
dopoguerra, approdando infine alle esperienze editoriali collegate alle
ricerche dell’arte contemporanea, astratta e figurativa, dagli anni Ottanta
ai nostri giorni.

Il materiale, esposto con un percorso cronologico, che ha inizio alla fine
del secolo XIX e si estende lungo tutto l’arco del secolo XX, documenta una
produzione artistica particolare, realizzata con finalità molto diverse fra
loro: dal libro figurato d’autore all’illustrazione d’arte di testi
letterari; dal libro-manifesto, ideato per veicolare messaggi ideologici
degli artisti, all’editoria d’artista per l’infanzia, alla realizzazione di
testi accompagnati da multipli grafici e opere artistiche recanti
interventi differenziati e personalizzati dall’autore su ciascuna copia.

Le opere selezionate per la mostra rappresentano soltanto una piccola parte
dei libri d’artista presenti nelle collezioni della Biblioteca d’Arte.
Nella selezione sono documentati autori e correnti che hanno svolto un
ruolo fondamentale per l’arte del Novecento, non soltanto italiana:
Kandinskij, Depero, Soffici, De Chirico, Breton, Ernst, Mirò, Tanguy,
Munari, Fontana, Manzù, Fiume, Scarpitta, Messina, Pomodoro, Warhol, Haring
e molti altri.

Il materiale è presentato su supporto prevalentemente cartaceo e con
tecniche artistiche varie: xilografia, litografia, serigrafia, calcografia,
linoleografia, puntasecca, acquaforte, disegni, stampa tipografica e
facsimilare, composizione a computer e scannerizzazione con stampa laser,
fotografia, interventi polimaterici, collages e tecniche miste.

Tra i documenti esposti, tutti di grande interesse e rarità, sono presenti
ad esempio Kleine Welten di Kandinskij (Berlino 1922), contenente dodici
incisioni astratte, che documentano uno dei periodi di massima creatività
dell’artista, all’epoca docente presso la Bauhaus di Weimar; Mythologie di
Giorgio De Chirico (Parigi 1934), con…


read full article
 
//
//