APERTURA DI VILLA REGINA MARGHERITA A BORDIGHERA PDF Stampa E-mail
Notizie arte e cultura - Notizie dall'Italia

Esposizione permanente di opere scelte dalla Collezione Terruzzi
Mostra temporanea “Margherita, Regina d'arte e cultura”
Bordighera, dal 19 giugno 2011
DOPO UN RESTAURO ACCURATO, APRE
PER LA PRIMA VOLTA AL PUBBLICO
LA DIMORA OVE LA REGINA D’ITALIA VOLLE TRASCORRERE GLI ULTIMI ANNI DI VITA.

TRASFORMATA ORA, GRAZIE ALLA FONDAZIONE FAMIGLIA TERRUZZI-VILLA REGINA MARGHERITA,
IN POLO MUSEALE E CULTURALE D’ECCELLENZA

E’ nella Bordighera fascinosa e romantica di metà Ottocento, eternata anche oltre Manica dal romanzo d’amore e morte di Giovanni Ruffini, ove “Terra, mare e cielo, mescolano i lor diversi colori; e dalle loro varietà, come dalle note di una ricca e piena arpa, sorge una grandiosa armonia. Atomi d'oro galleggiano nell'aria trasparente; e un'aureola color madreperla corona i taglienti contorni delle montagne”;  in una Bordighera amata pure dalla famiglia di Elisabetta II d’Inghilterra e dalla duchessa di Leeds e che negli anni seguenti ispirerà il grande Monet, che Margherita di Savoia prima Regina d’Italia volle far costruire, tra il 1914 e il 1916, la villa in cui avrebbe trascorso gran parte degli ultimi anni di vita e dove si sarebbe spenta nel 1926.  

Villa Regina Margherita sorse dunque su progetto di Luigi Broggi, tra i più valenti architetti formatisi alla scuola del Boito, nel luogo più congeniale di Bordighera: all’interno del parco che circondava villa Etelinda in “una specie di spiazzo…a mezza costa della collina…”;
in uno spiazzo dal quale “.. nei giorni di vento si riesce a vedere perfino la linea oscura della Corsica”
.

Ora, Villa Regina Margherita - tra gli edifici di maggior pregio di tutto il territorio ligure - dopo due anni di attenti e impegnativi restauri, torna al suo splendore grazie a un progetto culturale di grandissimo interesse, che vede pubblico e privato – la Città di Bordighera, la Provincia di Imperia e la Regione Liguria da un lato, la Famiglia…


read full article
 
//
//