Teatro di Verdura 16 giugno BIG BANG‏ PDF Stampa E-mail
Notizie arte e cultura - Notizie dall'Italia

giovedì 16 giugno - ore 21.00
BIG BANG
di e con Lucilla Giagnoni

collaborazione al testo Maria Rosa Pantè
collaborazione alla drammaturgia scenica Paola Rota
musiche originali Paolo Pizzimenti
scene e luci Massimo Violato
segreteria di produzione Elisa Zanino

Si ringraziano Alba Zanini, Igor Sibaldi e don Silvio Barbaglia per la preziosa collaborazione

Produzione Fondazione Teatro Piemonte Europa e Torino Spiritualità

con il Patrocinio dell’Unesco

“Big Bang”: una ricerca sugli “INIZI” a partire dall’ultima parola della Commedia: “STELLE”. Il viaggio della Divina Commedia porta l’uomo dagli abissi dell’inferno all’ultimo cielo del paradiso. Dopo questo viaggio il “ teatro del mondo” non sarà più lo stesso. Con la Divina Commedia si spalanca una nuova era. L’uomo non si accontenta più di contemplare Dio. Inizia a scrutare con sguardo nuovo quel cielo in cui c’è Dio, e col tempo, con i calcoli, con le nuove matematiche, con le nuove tecnologie, scopre che l’incorruttibilità della sfera stellare non è affatto incorruttibile. Che non è sempre uguale a se stessa. I cieli del medioevo cambiano e non appena il mondo di Tolomeo comincia a sgretolarsi, ecco che l’universo non è più il nido costruito intorno all’uomo, gestito e “rappresentato” in funzione dell’uomo. L’uomo non si vede più al centro di tutte le sfere: di colpo si trova di fronte ad un universo infinito nel quale è solo una creatura assolutamente marginale. Keplero trova le prove matematiche alle teorie copernicane; Galileo, le prove sperimentali; insieme rovesciano per sempre la “rappresentazione del mondo”. Si spalanca l’inimmaginabile, fuochi di stelle senza fine, innumerabili e sconosciute che splendono nel buio del cielo emergendo dal nulla.
Il 1600 è il teatro di questa rappresentazione. Nel 1606 in Inghilterra Shakespeare dà alla luce Amleto.. Nel 1606 in Spagna Cervantes dà vita a Don Chisciotte. Shakespeare e Cervantes muoiono il 23 aprile del 1616, lo stesso giorno, esattamente dieci anni dopo aver creato…


read full article
 
//
//