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Mostre a Milano

Evento 

Titolo:
Alan Charlton Ulrich Rückriem Niele Toroni
Quando:
13.12.2011 - 22.02.2012
Dove:
A arte Studio Invernizzi - Milano
Categoria:
Mostre a Milano in gallerie d'arte

Descrizione

MOSTRA: Alan Charlton Ulrich Rückriem Niele Toroni

CATALOGO CON SAGGIO DI: Francesca Pola

INAUGURAZIONE: martedì 13 dicembre 2011 ore 18.30

PERIODO ESPOSITIVO: 13 dicembre 2011 - 22 febbraio 2012

ORARI: da lunedì a venerdì 10-13 15-19, sabato su appuntamento


La galleria A arte Studio Invernizzi inaugura martedì 13 dicembre 2011 alle ore 18.30 una mostra di tre artisti internazionali che hanno segnato la storia dell’arte europea a partire dalla fine degli anni sessanta.
Questa occasione si trova così ad essere luogo dell’integrazione di tre linguaggi fortemente caratterizzati: la modularità delle tele grigie monocrome dell’artista inglese Alan Charlton dialogano con le sculture in pietra dolomitica dell’artista tedesco Ulrich Rückriem interagendo con le impronte di pennello dell’artista svizzero-francese Niele Toroni.
La mostra è stata pensata dagli artisti come un dialogo tra opere che si fondono nell’ambiente divenendo unicum con lo spazio.

In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo bilingue contenente un saggio introduttivo di Francesca Pola, una poesia di Carlo Invernizzi, la riproduzione delle opere esposte in galleria e un apparato biografico.

Sede

Mappa
Sede:
A arte Studio Invernizzi   -   Sito web
Via:
Via D. Scarlatti 12
Cap:
20124
Città:
Milano
Provincia:
Milano
Paese:
Paese: it

Descrizione

La galleria è stata inaugurata nel febbraio 1994 con la mostra Dadamaino, Morellet, Uecker cui è seguita la mostra personale di Bruno Querci e successivamente quella dell'artista inglese Alan Charlton. 
Il senso dell'operare della galleria è quello di individuare artisti di diverse generazioni, alternando italiani e stranieri, per cercare di creare un dialogo-confronto e fornire un panorama il più possibile articolato sul contemporaneo inteso come ciò che già nel presente è anche memoria futura perché riesce a far percepire nuove possibilità conoscitive originando nuove aperture. 
I quotidiani accadimenti, quindi, divengono contemporaneità in arte, nel senso che intendo, solo in quanto costituiscono corpo enigmatico dell'anima dell'opera: dispersa la sua circoscritta fisicità essa viene percepita nell'unitarietà del reciproco coinvolgimento di tutti gli elementi che la compongono e la ripetitività che gli è propria si fa contemporaneità nell'unicum che la costituisce. 
In questo senso le esposizioni vengono pensate dagli artisti in stretta connessione con lo spazio espositivo in modo che opera e ambiente si integrano in unitarietà. 
In occasione di ogni mostra viene pubblicato un catalogo bilingue, con un saggio critico, la riproduzione delle opere installate in galleria e un apparato bio-bibliografico. 
Dal 1994 la galleria partecipa ad Art Basel, Art Brussels, Art Cologne, Arte Fiera Bologna, Fiac Paris e MiArt.

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