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Evento 

Alan Charlton  Ulrich Rückriem  Niele Toroni
Titolo:
Alan Charlton Ulrich Rückriem Niele Toroni
Quando:
13.12.2011 - 22.02.2012
Dove:
A arte Studio Invernizzi - Milano
Categoria:
Mostre a Milano in gallerie d'arte

Descrizione

La galleria A arte Studio Invernizzi inaugura martedì 13 dicembre 2011 alle ore 18.30 una nuova mostra, concepita appositamente per i suoi spazi, che in un serrato confronto creativo intreccia opere di Alan Charlton, Ulrich Rückriem e Niele Toroni.
I tre artisti hanno interpretato, ciascuno secondo la propria identità, volumetrie e architetture della galleria: non adottandone ciascuno una sala, ma interagendo attraverso i suoi spazi, e dando così vita ad un inedito percorso fatto di analogie e diversità.
Charlton, Rückriem e Toroni sono da annoverare tra i principali esponenti di una linea creativa contemporanea che ha privilegiato, a partire dalla fine degli anni Sessanta, una idea di riduzione significante del linguaggio visivo. Tra i loro codici espressivi, ciascuno fortemente caratterizzato in senso individuale, è possibile individuare alcuni parallelismi fondanti, che costituiscono il fulcro attorno cui ruota questa occasione espositiva. Nella loro trasformazione di una poetica profondamente radicale, questi artisti condividono la necessità di un’essenzialità operativa, di un’azione artistica basilare, che si traduce attraverso gesti minimi: il dipinto grigio per Charlton, la scultura in pietra come ordine della materia per Rückriem, l’impronta di pennello per Toroni. Questa esigenza si traduce nel loro lavoro in una rarefazione espressiva tesa a raggiungere il massimo di densità e concentrazione di significati, che procede secondo dinamiche di progressivo coinvolgimento dello spazio. La loro opera si declina infatti in una relazione fondamentale con le spazialità che si trova ad abitare: un rapporto reso esplicito anche dalla scelta di una modularità che nelle loro opere viene costantemente adottata e contraddetta, quale ipotesi di un percorso possibile sempre inedito.
Tre linguaggi diversi che nell’intreccio di questa mostra, sala dopo sala, emergono non solo nell’autonomia creativa delle loro identità costantemente innovative, ma soprattutto nella intenzionale interferenza delle loro risultanti creative: ogni stanza vede la compresenza di almeno due di loro, secondo una modalità ideativa che si sviluppa a partire da una relazione diretta e sensibile con il corpo attivo di questo spazio.
In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo bilingue contenente un saggio introduttivo di Francesca Pola, una poesia di Carlo Invernizzi, la riproduzione delle opere esposte in galleria e un apparato biografico.

Sede

Mappa
Sede:
A arte Studio Invernizzi   -   Sito web
Via:
Via D. Scarlatti 12
Cap:
20124
Città:
Milano
Provincia:
Milano
Paese:
Paese: it

Descrizione

La galleria è stata inaugurata nel febbraio 1994 con la mostra Dadamaino, Morellet, Uecker cui è seguita la mostra personale di Bruno Querci e successivamente quella dell'artista inglese Alan Charlton. 
Il senso dell'operare della galleria è quello di individuare artisti di diverse generazioni, alternando italiani e stranieri, per cercare di creare un dialogo-confronto e fornire un panorama il più possibile articolato sul contemporaneo inteso come ciò che già nel presente è anche memoria futura perché riesce a far percepire nuove possibilità conoscitive originando nuove aperture. 
I quotidiani accadimenti, quindi, divengono contemporaneità in arte, nel senso che intendo, solo in quanto costituiscono corpo enigmatico dell'anima dell'opera: dispersa la sua circoscritta fisicità essa viene percepita nell'unitarietà del reciproco coinvolgimento di tutti gli elementi che la compongono e la ripetitività che gli è propria si fa contemporaneità nell'unicum che la costituisce. 
In questo senso le esposizioni vengono pensate dagli artisti in stretta connessione con lo spazio espositivo in modo che opera e ambiente si integrano in unitarietà. 
In occasione di ogni mostra viene pubblicato un catalogo bilingue, con un saggio critico, la riproduzione delle opere installate in galleria e un apparato bio-bibliografico. 
Dal 1994 la galleria partecipa ad Art Basel, Art Brussels, Art Cologne, Arte Fiera Bologna, Fiac Paris e MiArt.

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